
Nella parte nord della città, in prossimità dell'omonima pineta, sorge il Convento dei Cappuccini, eretto nel 1535 ha il vanto di essere il primo convento sorto nella Provincia di S.Angelo (comprendente il Molise e parte delle Provincie di Foggia, Benevento, Avellino e Caserta).
Nel 1630 furono ultimati i lavori di ampliamento della chiesa che si onora di custodire le spoglie mortali di santi religiosi come i fondatori Padre Paolo da Sestino, Padre Sante da Castelluccio e Padre Antonio Spagnuolo.
Sono preziose anche alcune tele custodite all'interno dell'edificio tra cui la Natività, realizzata da un artista si scuola napoletana nel XVII secolo e La Madonna della Croce, attribuita ad Antonio Solario.
Nel 1811, in seguito alle soppressioni volute da Gioacchino Murat e le successive disposizioni nel 1888 i frati furono costretti ad abbandonare definitivamente il Convento.
Solo il 24 ottobre del 1948, grazie alle volontà di Padre Pio da Pietrelcina e dell'allora sindaco di Larino, Ugo Pietrantonio, i Cappuccini tornarono nella città frentana.